Attacchi alle Ambulanze aumentati vertiginosamente nel Regno Unito

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
December 1, 2018

Dopo aver preso di mira i reparti oggetti pesanti degli autobus di linea in Francia,

adesso quelli che ci pagheranno le pensioni prendono di mira le autoambulanze.

VoiceofEurope:

Ora ci sono 1.400 indirizzi che il personale dell’ambulanza ha etichettato come “aree vietate”. Una media di circa otto paramedici sono sottoposti a un attacco serio ogni giorno, mentre cercano di svolgere il loro lavoro salvando il pubblico.
Il servizio del Nord Ovest, con 756 indirizzi in rosso, era la zona peggiore per gli assalti del paese. Alcuni sono stati pugnalati, strozzati e perfino aggrediti sessualmente nella loro linea di lavoro.
Gli assalti ai membri dell’equipaggio delle ambulanze sono aumentati del 36% in soli cinque anni. Più di 2.800 dipendenti sono stati attaccati in servizio l’anno scorso.
A Londra, le ferite riportate dal personale includevano asfissia, danni al midollo spinale, ustioni, lussazioni, fratture e commozione cerebrale.
69 operatrici di ambulanza hanno riferito di essere state aggredite sessualmente nel Yorkshire del 2017, mentre altre 47 sono state prese a calci, 24 schiaffeggiate, 17 morsi e 36 sputate.
Ambulance della costa sud-est ha visto il numero di assalti al personale quasi il doppio in cinque anni da 113 nel 2013-14 a 220 nel 2017-18.
La segretaria nazionale dell’unione della GMB, Rehana Azam, ha dichiarato: “Queste terrificanti cifre sottolineano che i lavoratori delle ambulanze, insieme a tutti coloro che lavorano nei servizi di emergenza, sono costretti a lavorare sotto una crescente minaccia di violenza.”
“I tagli ai finanziamenti significano che i nostri operatori in ambulanza hanno maggiori probabilità di lavorare da soli. I tagli ai servizi di polizia significano che il back-up non è sempre lì”.
Martin Flaherty, amministratore delegato dell’Associazione dei dirigenti esecutivi dell’ambulanza, afferma che un’ondata di incidenti legati all’alcol e alla droga è all’origine dell’aumento della violenza.

Oltre ai problemi legati alla sanità: pochi soldi stanziati dai Governi al settore, molti cittadini che difficilmente possono curarsi per via dello squilibrio economico a loro sfavore paragonato al costo abnorme ed eccessivo delle cure mediche, spesso , o molto spesso, ricevute in strutture fatiscenti, disorganizzate e con apparecchiature post-belliche o arredate con oggetti di corredo medico frutto di fortuna ed improvvisazione, oltre a tutto questo adesso anche assalti con violenze inaudite contro quel personale che più di tutti deve avere precedenza in tutti i luoghi dei nostri territori.

L’Europa mi sta ricordando sempre più la Guerra in Iraq, una guerra casa dopo casa, quartiere dopo quartiere, dove nessuno sa mai dove si nasconde il nemico e cosa il nemico nasconde.

E sarà anche un caso che oggi apprendo della notizia che quel porco di George Bush Senior è finalmente schiattato, l’amico del Kuwait e dei Kike.

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