Dalle Fake News sul Riscaldamento Globale alle Politiche Energetiche di Macron

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 28, 2018

Molti avranno avuto modo di sentire le Fake News dei telegiornali che indirizzavano a Trump accuse per non aver ratificato l’accordo sui cambiamenti climatici, il c.d. Accordo di Parigi.
Le fake news dei telegiornali e dei criminali giornalisti a servizio dei kike così dipengevano la figura del Presidente Trump come quella dell’ignorante, del vandalo che vuole distruggere questo mondo, aiutare catastrofi naturali e quant’altro.

Non sono fake news? E’ tutto vero?

Trump twitta sull’ondata di freddo che ha colpito la costa Nord Occidentale degli Stati Uniti dicendo: “Un’ estesa e brutale esplosione di freddo che potrebbe battere tutti i record. Cosa è accaduto al Riscaldamento Globale?

Già cosa è accaduto?

Ma soprattutto , visto che l’accordo è stato firmato a Parigi, cosa fa il Presidente Macron sul clima? Quali sono le sue politiche energetiche?

Scopriamolo.

Repubblica :

Ascolterò i cittadini, ma la Francia ha bisogno di una grande transizione energetica. Dopo le proteste delle scorse settimane, il presidente francese, Emmanuel Macron, risponde ai gilet gialli e annuncia un “grande dibattito nazionale” e “una concertazione sul territorio” sul tema della transizione ecologica.
“Comprendo le paure dei cittadini ma non cedo alle violenze. Abbiamo fatto troppo poco sul clima”, ha detto Macron presentando il suo piano per l’energia che prevede l’abbandono dei combustibili fossili, la chiusura di tutte le centrali a carbone entro il 2022, lo sviluppo e il sostegno alle energie rinnovabili e pulite, con un mix di energia elettrica e solare, e la riduzione della quota di energia nucleare del 50 per centro entro il 2035: 14 dei 58 reattori attualmente operativi verranno chiusi entro il 2035.
Tra quattro e sei di questi saranno chiusi entro il 2030 e due reattori della centrale di Fessenheim chiuderanno invece “nell’estate del 2020”. Macron ha comunque precisato che “ridurre la quota di energia nucleare non significa rinunciare all’energia nucleare”.

Energie rinnovabili e energia solare non aiuteranno a soddisfare il bisogno di tutti i francesi.

Ridurre la quota di energia nucleare è una catastrofe, sia per il fabbisogno energetico sia , e soprattutto, per il clima.

L’Energia Nucleare prodotta dalle Centrali Nucleare di Quarta Generazione è pulita, non inquina l’ambiente, inoltre il suo sistema ricicla le scorie nucleari proprie e anche delle altre Centrali delle generazioni precedenti.

Gli Isotopi Radioattivi prodotti dalle Centrali Nucleari sono usati in cure mediche molto particolari: vengono modificati dei virus, come quello dell’HIV, che vengono iniettati usando come vettore l’isotopo radioattivo, al fine di distruggere le cellule tumorali. Cure veramente rivoluzionarie ma che hanno un disperato bisogno di questi isotopi la cui vita è realmente molto breve.

Chi segue e studia l’Energia Atomica conosce questi dettagli benissimo.

Il futuro energetico di questo pianeta deve basarsi sul Nucleare, la vera energia pulita, a basso costo, e con una produzione sufficiente per gestire molto più fabbisogno energetico di tutte le altre produzioni di energia non nucleare.

Certo, Macron chiuderà le Centrali elettriche a carbone, le vere produzioni di energia inquinante che soffocano questo pianeta, e aumenterà le forme di energia rinnovabili, come eolico e solare.
Ma , come lui stesso ha ammesso, la Francia non deve perdere la sua “sovranità” energetica.

Sovranità…

Comunque, in questa sua rivoluzione i cittadini francesi non sembrano patteggiare per lui, la gente è scesa in strada, ha occupato le piazze, si è ribellata in massa per il caro petrolio. E proprio nei giorni in cui il costo dei barili di petrolio ha toccato i 50 $ al barile.
Abbastanza bizzarro.

E nel seno di questa protesta si vedono molti francesi sostenere il Ministro Matteo Salvini.

Voice of Europe:

Non c’è amore tra il vice primo ministro italiano, che gode di un altissimo livello di fiducia e sostegno da parte degli elettori italiani e del presidente francese, attualmente in competizione con politici del calibro dell’ex primo ministro inglese Gordon Brown, che nel 2009 ha ricevuto l’approvazione più bassa da quando i sondaggi di opinione sono iniziati nel 1943.
In agosto Macron ha detto questo sul primo ministro ungherese Viktor Orbán e Salvini: “Non darò nulla ai nazionalisti e a coloro che difendono l’incitamento all’odio“, aggiungendo: “Se vogliono vedermi come loro principale avversario, sono corretti.”
La leader del French Rassemblement National (National Rally), Marine Le Pen, è stata probabilmente una delle più forti sostenittrici dei Yellow Vests-Gilet Gialli, ovviamente, condannando ogni violenza vista sugli Champs Elysees, ha detto: “Naturalmente condanniamo la violenza. Ma spesso questa violenza parte dai Black Block, i gruppi “Antifa”. La violenza più grave viene da questi gruppi estremisti di sinistra “.
L’italiano Salvini e la Le Pen hanno recentemente tenuto un incontro promettendo di unire gli sforzi per un “fronte di libertà” in vista delle elezioni parlamentari europee di maggio.
Salvini e Orbán hanno anche tenuto una riunione all’inizio dell’anno promettendo cooperazione reciproca. Orbán si riferiva a Salvini come un “eroe” aggiungendo che crede che il sig. Salvini sia “un compagno del mio destino”.

Speriamo che l’Imperatore pensi alla costruzione di nuove Centrali Nucleari di quarta generazione o superiore, qui in Italia in modo che noi si possa essere indipendenti come fabbisogno energetico, padroni del nostro destino e… sovrani ancora una volta.

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