Il tipo di Giornaliste, e Donne, che vorremmo in tutto l’Occidente

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 9, 2018

Giornaliste che non hanno paura di dire le cose come stanno, criticando i potenti, i sanguinari signori della guerra, gli usurai delle borse finanziarie, gli stili di vita glamour e degenerati delle donne e degli uomini dello spettacolo e dell’intrattneimento.

Natalia Kotskovitch è una gran Donna, una visionaria sterminatrice di thot.

RT.com :

Un giornalista che lavora con un canale televisivo di proprietà del presidente ucraino Petro Poroshenko è stata sorpresa a fare il saluto nazista. È solo la punta dell’iceberg, dal momento che è in realtà una veterana del gruppo militante di estrema destra Azov.
La foto di Natalia Kotskovitch è stata presentata nel corso del fine settimana da Anatoly Shariy, un noto blogger e giornalista ucraino, che vive nell’UE sotto asilo politico dopo essere fuggito dall’Ucraina nel 2012.

Sorpresa? Secondo voi Natalia ha mai fatto qualcosa di nascosto?

Invece è una donna con la D maiuscola che non ha paura di farsi vedere ed esporre al mondo con fierezza il suo Credo.

Quella specie di mezzasega che ha riportato questa cosa è invece un ratto in fuga, pagato dai russi per fare propaganda anti-ucraina. Un conisglio che è scappato dalla guerra, dalle sue responsabilità di cittadino. Critichiamo tanto le donne di oggi, ma quando se ne trova una che batte quelli che come questo tizio vengono considerati ancora uomini, ci si deve portare il cappello tra le mani e adagiarlo con delicatezza sul petto sinistro, e fare un inchino ad una Valchiria per come è giusto che sia.

L’immagine controversa, in cui Kotskovitch fa il saluto nazista durante un viaggio a Vienna, l’Austria è stata pubblicata sulla sua pagina Facebook. Attualmente sta lavorando come “giornalista” per Canale 5 di Poroshenko, secondo il suo profilo, che dice anche che era una “corrispondente” per lo stesso canale.
Anche se la foto è stata pubblicamente disponibile sui social media di Kotskovich, leiha reagito con rabbia contro Shariy portandolo sotto i riflettori. Ha spazzato via il vlogger, attribuendogli di essere uno “scribacchino del Cremlino” e invitando i suoi amici a dire a chiunque scrivesse “Kotskovitch è una ” fascista “a” fottersi “.
Dopo che alcuni dei suoi colleghi sono saliti a bordo per insultarlo, Shariy ha rivelato un video di follow-up, con screenshot della loro conversazione. Kotskovitch in seguito ha cancellato i commenti, insieme alla incriminante foto di Vienna, che è stata ricaricata da più utenti di Internet da allora.

Il Saluto è Romano e non Nazista,

i NazionalSocialisti si ispirarono a qualcosa non inventato di sana pianta da loro. Ma poco importa.
Non so se questa ricostruzione è accurata, solo Natalia può dirlo e controbattere, ma anche se lo fosse non vedo quale sia il problema, specialmente in Ucraina.
L’Ucraina è devota ai Nazionalsocialisti

Popolazione Ucraina accoglie i soldati della Wehrmacht come Salvatori

per averli salvati dopo che i Russi costrinsero la popolazione alla fame e alla carestia, al c.d. Holodomor, un’atrocità come poche vissute da una popolazione bianca, milioni di morti, circa 6, e qui in Europa, perchè l’Ucraina è più europea di tutti gli altri Stati dell’Est.

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I precedenti tentativi di Kotskovich, così come le prove fotografiche che sono prontamente disponibili sul web, suggeriscono che la sua simpatia nei confronti dell’estrema destra ucraina non è una cosa inventata da nessuno dei presunti “scribacchini del Cremlino”.

No, ma l’esporre la figura di questa ragazza come quella di una criminale è una cosa pianificata dalla propaganda russa, che di certo esiste nell’Affaire Ucraino. Si fotta pure Putin su questo.

Per questo i Russi non mi piacciono, sono nazionalisti ma non ammettono il nazionalismo degli altri.
Sono un pò come i Kike, appena li critichi non ti rivolgono più la parola.

Anche Noi siamo devoti del SonnenRad, rappresenta il Grande Carro, l’Universo.

Kotskovitch ha servito sotto il famigerato Azov Battalion, Battaglione Azov, come “cronista di prima linea” durante il conflitto nell’Ucraina orientale. L’Azov iniziò come battaglione paramilitare composto da nazionalisti di estrema destra, ma crebbe nel tempo fino a diventare un “reggimento” incorporato nelle forze del ministero dell’Interno ucraino.
Le foto di quel periodo mostrano la Kotskovitch accanto ai militanti di Azov e ad altri individui coperti da tatuaggi a tema nazista piuttosto discutibili. Tra le altre cose, una delle foto mostra Kotskovitch e un militante che produce il saluto abbastanza familiare.
La stessa Kotskovitch vanta un tatuaggio a braccio con un ornamento nazionale ucraino stilizzato – con la runa Odal incorporata proprio nel mezzo. Il simbolo è fortemente associato ai neonazisti ed è stato usato come un’insegna di diverse unità SS.
Kotskovitch ha anche pubblicato il giornale di Azov, soprannominato “The Black Sun”. La copertina del foglio riporta il simbolo dello stesso nome – il cosiddetto Schwarze Sonne – che era ampiamente usato nella Germania nazista ed è ora popolare tra i gruppi neo-nazisti in tutto il mondo. Sia il Sole Nero che un altro simbolo nazista, il Wolfsangel (Gancio del Lupo), sono incorporati nelle insegne di Azov.

E’ una donna da shock, bella fuori e indomita dentro.

Peccato che le valchirie esistano solo per ricordare a tutte le altre donne che il loro ruolo è e sarà quello di fare le pulizie e farsi mettere incinte, o farsi le foto per mostrare quanto sono attroiate.

GUARDAMI ! Io sono UNA PUTTANA che si porta alla tua ATTENZIONE!!!!!!!!
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