Integrazione e Multiculturalismo distruggeranno il nostro Mondo

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 26, 2018

Ovunque mi trovi devo pure stuprare.

Voice of Europe :

Un 22enne stupratore iracheno è entrato in contatto con la ragazza dopo che il padre di quest’ultima lo ha assunto per un lavoro. Il padre voleva sostenere la comunità di rifugiati della Germania aiutandoli a integrarsi nel mercato del lavoro.
Secondo RP, la ragazza è stata violentata dopo aver accompagnato il rifugiato nel suo appartamento. Suo padre si fidava di quell’uomo, ma quello è stato un terribile errore.
Dopo aver bevuto alcol con un altro uomo, altri iracheni hanno violentato la ragazza dopo che l’uomo se n’è andato. L’incidente è accaduto il 29 ottobre. Subito dopo l’incidente, la giovane donna è andata con i suoi genitori alla polizia e ha denunciato lo stupro.
“Questo è molto terribile. Era una persona di cui mi fidavo. “L’evento è stato un orrore per noi”, ha detto il padre. Sente una grande impotenza, “specialmente perché era una persona di cui si fidava così tanto”. La figlia adolescente dell’uomo adesso ha problemi di sonno e soffre di attacchi di panico.
La polizia non ha ancora arrestato il ventiduenne perché non ci sono “sospetti urgenti” Lothar Gathen, ha detto oggi il portavoce del procuratore Mönchengladbach.
Il rifugiato ventiduenne nega gli atti. Viene dall’Iraq secondo la polizia. Si dice che l’uomo abbia vissuto in un alloggio per richiedenti asilo a Brüggen.

Integrazione. Questa sconosciuta.

Quell’uomo, quel padre, si fida va di quello sconosciuto immigrato clandestino sedicente rifugiato, e questo per ripagarlo gli ha stuprato la figlia.

Fiducia. Questa sconosciuta.

Mi sorprende che la favola del Contadino che salva la vipera dal gelo non sia stata ancora tradotta in italiano su Wikipedia, nonostante sia molto famosa e conosciuta anche qui in Italia, o almeno..era famosa, rinfreschiamo la memoria:

La storia tratta di un contadino che trova una vipera che si congela nella neve. Avvertendo della compassione verso quella povera creatura, la prende e la mette nel suo cappotto. La vipera, ravvivata dal calore, morde il suo salvatore, che muore realizzando che è colpa sua. La storia è registrata sia in fonti greche che latine. Nel primo caso, il contadino muore rimproverandosi: “di aver pietà di un mascalzone“, mentre nella versione di Fedro il serpente dice che ha morso il suo benefattore per: “insegnare la lezione a non aspettarsi una ricompensa dai malvagi“. Quest’ultimo sentimento è reso morale nella versione medievale della favola. Il serpente Odo di Cheriton risponde alla domanda del contadino per una spiegazione con una contro-domanda: “Non sapevi che c’è ostilità e naturale antipatia tra la tua specie e la mia? Non sapevi che un serpente nel seno, un topo in una la borsa e il fuoco in un granaio danno ai loro ospiti una ricompensa malata? “[2] Nei tempi moderni la favola è stata applicata nella sfera religiosa per insegnare che se si partecipa ad attività ingiuste non si è immuni dal male 3].

Indicativo. Quel che è conosciuto.

I proverbi antichi non sbagliano mai. I nostri nonni ci hanno insegnato questo come il suono di un disco rotto.

Perchè vero.

Ecco perchè alla luce di questo, e migliaia di altri fatti simili o peggiori, ogni tentativo di integrazione con i Non Bianchi Europei è pura bestemmia.

Ad esempio, la promozione che la trasmissione de Le Iene di Italia Uno ha fatto dell’Accademia dell’Integrazione di Bergamo è solo pura e vuota propaganda marxista di quart’ordine.

Ma vi stupirò con qualche effetto speciale.

Quei neri possono rimanere e continuare l’addestramento ma al solo fine di ritornare in Africa per addestrare a loro volta alla civiltà e al decoro i loro simili africani.

Questo è tutto quello che possiamo fare per i Non Bianchi Europei e non saranno le colonne sonore di sdolcinate melodie da violino a farci cambiare idea.

Non adoperarsi per far avanzare la civiltà e l’etica in Africa da parte di queste c.d. organizzazioni umanitarie, onlus, e chi più ne ha più ne metta, equivale a far retrocedere la nostra di civiltà ed etica.

Scrivo questo mentre gli sbarchi più o meno fantasma continuano, nell’illusione collettiva che questi possano essere fermati semplicemente arrestando i presunti scafisti, in realtà degli immigrati pure loro, nel silenzio assenso delle masse europee addormentate dalle melodie sdolcinate del pifferaio magico marxista che si chiami Le Iene o Barbara Spectre…

Notate la successione delle frasi:

[GLI EBREI SARANNO AL CENTRO DI TUTTO QUESTO]

[GLI EBREI SARANNO RISENTITI DA QUESTO]

Come ve lo spiegate?

Meglio conoscere passato, presente e…triste futuro della Storia del MultiCulturalismo.

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