La foto del Duce è una Manifestazione di Libero Pensiero

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
September 9, 2018

Corriere :

Esporre in un bar la foto di benito Mussolini? «È manifestazione del libero pensiero»: così hanno deciso i giudici del tribunale di Ragusa in merito all’episodio dell’immagine del duce fatta sequestrare in un bar di Modica dai carabinieri . Il tribunale del riesame della cittadina siciliana ha deciso ora il dissequestro della foto citando due sentenze della Cassazione. «La manifestazione del pensiero non si può limitare tanto più che è garantita costituzionalmente» recita la sentenza. Per i magistrati inoltre, non èp ravvisabile nell’esposizione di quell’immagine il pericolo di una riorganizzazione del partito fascista che costituirebbe sì un reato. Ma in questo caso non è stata ravvisata nemmeno l’apologia del fascismo.

Vi ricordate i carabinieri con il loro Comandante in testa giungere in quel bar a sequestrare la foto come fosse stata esposta da un criminale con intenti criminali?

 
Che deprecabile ricordo, questo andrebbe invece sequestrato con tanto di disonore per i militari coinvolti.

E ricordate che i Magistrati in questo caso non possono essere etichettati come progressisti sinistrorsi, la nostra fiducia in loro tutti ci ripaga.

L’intervento dei carabinieri risale al 10 agosto scorso: una cliente entrata al bar «Fucsia» di Modica aveva notato l’effigie del capo del fascismo esposta vicino al bancone e accompagnata da una frase: «Non ho paura del nemico che mi attacca ma del falso amico che mi abbraccia». La donna aveva avvisato i carabinieri che erano intervenuti ordinando che la foto venisse tolta. I titolari del bar si erano detti dispiaciuti dell’accaduto: «È una delle classiche frasi che magari suonano bene e che si scaricano dal web. Certo, c’era la foto ma non c’era alcun intendimento politico. È stata una svista, una leggerezza; nel nostro locale c’è anche la foto del papa, delle forze dell’Ordine, non abbiamo nulla da nascondere e di certo non volevamo urtare la sensibilità di nessuno».

La foto esposta del Duce serve a ricordare o a chiarire cosa significa essere Italiani dopo il 1943:

Traditori senza palle o Ingannati?

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