La Sicurezza del Principe e della Dindu Duchessa è uno scherzo come quella dei loro sudditi in via di estinzione

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
October 26, 2018

Australia. Pochi giorni fa…

In occasione della visita del Principe Ex-Nazista Harry e della Dindu Duchessa una specie di Fan Iena ha fatto in modo di consegnare proprio a quest’ultima un grande mazzo di fiori, ma rimarchevole è il fatto che la sicurezza non lo abbia ispezionato , e neanche abbia tentato di farlo.

Poteva esserci una bomba o anche solo una volgare banana marcia.

Questo fa nascere dubbi sull’entourage di quei due.

Perchè sempre pochi giorni dopo ecco sfilare la Neo Dindu Duchessa con un abito comprato in qualche negozio cinese di moda con il cartellino dei dettagli di vendita ancora attaccato:

E visto che siamo finiti a esaminare le parti basse andiamo fino in fondo levando la scarpa a Neromagma:

Immaginate la concitazione sessuale / reale-surreale / a letto : “Oh Harry…succhiami il dito….

E visto che ci siamo direi anche di spogliarla questa nobildonna di Saba:

C’e’ da non capire lo sguardo della Sovrana d’Inghilterra e del Commonwealth che si indigna e si stupisce per la sua neo nipote acquisita,

avrà dato un’occhiata fuori dal suo castello per vedere che la situazione non è delle migliori?

Islamics praying in Savile Town in Dewsbury England. The UK is falling…

Gepostet von Our Eye on Islam am Mittwoch, 2. Mai 2018

Voice of Europe :

In un articolo in stile documentario, il Daily Mail chiama Savile Town “una delle parti più razzialmente omogenee della Gran Bretagna” in quanto la maggior parte delle persone ha la stessa cultura e è musulmana.
Questa non è una coincidenza, in quanto nella maggior parte dei luoghi i musulmani preferiscono vivere con persone con gli stessi background culturali.
Un sacco di migranti sono venuti a Savile Town per fare i lavori a basso reddito nei lanifici. Dopo un po’ hanno aperto i loro negozi per abbigliamento islamico e tappetini da preghiera.
Ben presto i pub sono stati chiusi e anche altri negozi occidentali.
Nel frattempo è stata costruita una moschea per circa 4000 fedeli e l’immagine delle strade è cambiata per sempre.
“Molte donne musulmane che vivono qui, parlano poco o niente l’inglese … Le mogli hanno una vita limitata: allevare bambini, cucinare per le famiglie o andare agli eventi solo per donne nell’enorme moschea locale.
Molti, immagino, sono stati portati nel Regno Unito per sposare gli uomini britannici dell’Asia meridionale che hanno fatto di questa zona la loro casa“, scrive The Daily Mail.
Secondo il giornale anche la signora che vende gelati in estate indossa un burka a Savile Town e le ragazze sono costrette a indossare anche abiti islamici.
“Stranamente, tutte le ragazze che ho visto – anche quelle di sei e sette anni che giocavano nel parco – erano avvolte in un hijab e una spalla a un pelo per timore che un uomo potesse intravedere la sua carne”, dice il giornalista del Daily Mail.
Lo sviluppo della città offre un’anteprima sul futuro: l’Islam non porta diversità, porta una società omogenea, una società esclusivamente per i musulmani.

La “comfortante” Diversità “Omogenea” fuori dalle finestre dei Windsor, la Casa Distruttrice dell’Impero Britannico.

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