Le Lacrime del Coccodrillo Siciliano ovvero come l’Ignoranza uccide

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 5, 2018

Se costruisci strutture abusive, senza autorizzazione, e se ti viene intimato di demolirle perchè a rischio idrogeologico e tu non lo fai allora diventi un assassino.

Il fatto che il rischio non si fosse mai concretizzato non significa che non esista.

Il Giornale :

Una villetta costruita a pochi metri dall’argine del fiume, forse sul greto stesso del Milicia.
Di sicuro a meno dei 150 metri minimi richiesti dalle normative, quindi in zona di inedificabilità assoluta. Troppo vicino a quel corso d’acqua che ieri notte ha spazzato via la vita di nove persone, tra cui tre bambini, sterminando la famiglia Giordano che in quell’abitazione presa in affitto passava le vacanze.
La conferma è arrivata nel pomeriggio dal sindaco di Casteldaccia, a pochi chilometri da Palermo. “La casa travolta dal fiume era abusiva e dal 2008 pendeva un ordine di demolizione del Comune”, ha detto il primo cittadino, Giovanni Di Giacinto. Come è possibile che in dieci anni fosse ancora in piedi?
Probabilmente la causa va cercata nella burocrazia e nella lentezza della giustizia. Allora, infatti, i proprietari della villetta avevano impugnato l’ordinanza di abbattimento e avevano fatto ricorso al Tar. “Finora il tribunale non si era espresso”, rivela ora il sindaco. “Per questo la demolizione non è stata possibile”.
La documentazione relativa alla demolizione è stata consegnata dal sindaco agli inquirenti. Sarà la procura a far maggiore chiarezza. Anche se resta da capire come una villa che non doveva esistere possa essere stata pure data in affitto senza che nessuno dicesse nulla. O che quantomeno avisasse del pericolo chi tra quelle mura voleva solo passare qualche giorno spensierato, tra risate, cioccolatini e giocattoli.

Quel padre ha portato la sua famiglia a festeggiare dentro una villetta abusiva, che doveva non essere lì perchè la Legge ti ha già detto che rappresenta un pericolo viverci, ma tu ci sei andato lo stesso, e anche se non sapevi che la villetta era abusiva è impossibile che non fossi a conoscenza che a pochi metri C’E’ UN FOTTUTO FIUME, e ora piangi , gran coglione.

Il risultato è che non il fiume ma TU hai sterminato la tua famiglia. Non pensavi che sarebbe successo? Ora avrai la tua intera vita per pensare e questa è una punizione peggiore di una qualsiasi misura di restrizione di libertà personale, specialmente se comprenderai quello che non ti dicono:

Non rispettare la legge e il buon senso porta a questo e ad altre sciagure.

La stessa cosa vale per le nostre Società invase dagli illegali clandestini. Senza documenti, senza fissa dimora, operanti nell’illegalità, cosa pensate che PROVOCHINO e SIANO IN GRADO DI FARE?

Se la legge non riconosce questi individui definendoli illegali potranno solo causare danni, morte, devastazione, oltre alla rabbia delle persone che si fanno un mazzo dalla mattina alla sera per vivere DENTRO LA LEGALITA’ e cercare di migliorare le cose in quella che non è vita ma una lotta impari postaci di fronte da gente senza arte nè parte nè qualità alcuna per amministrarci e comandarci.

Mi vieni a piangere davanti: “ ue ueee ueeee la mia famiglia è morta..ue uee ueee“,


Se qualcuno ora te le dasse con un bastone e una frusta saresti e faresti da esempio per tutti quelli che prosperano mortalmente nell’abusivismo dentro aree non idonee a diventare residenze stabili per vivere o lavorare o passarci un’ultima festicciola…

L’eccesso di garantismo, in un paese dove una causa dura anni di tribunali,  e la sottovalutazione del buon senso portano alle lacrime di coccodrillo e all’arretratezza ormai secolare di questo paese che odia se stesso e vive di contraddizioni in nome di una libertà alla quale devi volente o nolente pagare il suo obolo con la morte e il rimorso.

L’Ignoranza uccide..

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