Similarità tra la Guerra Civile Psicologica Americana e quella Europea

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
September 6, 2018

Immaginate i disordini che stanno avvenendo in Italia per colpa dei clandestini, sebbene anche in altre parti d’Europa, immaginate i non bianchi immigrati in massa che compiono le loro rivolte e i loro crimini, immaginate adesso che “operino” in uno Stato dove le armi sono libere, e che questi non bianchi girino tutti armati a compiere le “loro azioni” notturne e diurne, bene adesso avete capito cosa vuol dire vivere negli Stati Uniti…

Alex Jones è un presentatore e primo commentatore sulla rete mediatica di Destra Conservatrice Americana Infowars, che è stata recentemente deplatformizzata, cioè buttata fuori, da social media importanti, come facebook, youtube, spotify e canali Apple.

Laura Loomey con Richard Spencer

Laura Loomey è un’attivista  formalmente Alt-Right ma contraria al Supremazismo Bianco o all’Identitarismo, un contrasto umano vivente, ma non tanto dato che Laura è ebrea.

I due ieri hanno partecipato alle audizioni del Congresso dove sono stati sentiti quasi tutti i big che dirigono i social network, Google ha rifiutato di partecipare.

Sia Alex Jones che la Loomey sostengono che alcune sparatorie di massa negli Stati Uniti sono in parte messinscena, inside job orchestrati dal c.d. Deep State, lo Stato Profondo, uno Stato nello Stato, formato da individui chiave in seno alle Top Agenzie per Sicurezza e Difesa per l’Interno e l’Esterno, come FBI, CIA, NSA, da giornalisti al soldo di certi (((tycoon dell’informazione))), e politici Progressisti, o Sionisti, e Democratici e Liberali, o , utili cornuti idioti, cucks, in ultimo, facenti capo ad “interessi” fuori da quelli realmente americani per gli americani.

E’ una presa d’atto forte, e arrivo anche a capire la moltitudine di utenze che potrebbe essere veramente disturbata da questa visione, ma dal mio canto non me ne farei meraviglia dato che il Deep State è più reale di quanto il comune mortale possa mai riuscire a credere oltre alle partite vendute di calcio, al doping nello sport, ai non bianchi che hanno colonizzato tutte le squadre di calcio ordinarie e nazionali in Europa, alle pubblicità che promuovono la fusione delle razze ma non la manutenzione delle nostre infrastrutture come qualche ponte…, in ultimo ,ma non meno importante, alla sostituzione etnica forzata che stiamo vivendo negli ultimi anni.

E queste sparatorie , come quella di Las Vegas, o alla scuola Sandy Hook, avvengono perchè il Deep State vuole ostacolare e/o controllare  la vendita delle armi negli Stati Uniti al fine di fiaccare le difese dell’uomo bianco e metterlo in pericolo di vita. Ormai le armi sono e devono essere necessarie per la difesa di ogni singola famiglia americana. Ne va della loro vita. Non si possono togliere o limitare. E se succedesse allora le stragi triplicherebbero non annualmente ma mensilmente…

Alex Jones e la Loomey, e tutto l’establishment che ruota intorno all’Alt-Right, sono contro questa oscura volontà di mettere un controllo alla vendita delle armi, e si battono per questo, a torto o a ragione.

Non si può censurare chi fa affermazioni del genere sulle sparatorie. Sono teorie complottistiche che hanno o non hanno un fondamento e poco importa oltre a questo.

Ma perchè censurare?

I due ieri lo hanno chiesto ai presenti in sala, e nonostante non tifiamo nè per la Lommey , nè per il simpatico Alex Jones, val la pena di capire cosa sta succedendo in America…

Il recosonto

Sei un bugiardo, Jack Dorsey,” urla Laura Loomey, ma le sue parole vengono soffocate dal repubblicano Rep. Billy Long, un vero sudicio porco maiale antidemocratico che esibisce un volgare abuso di potere.

La Loomey si riferisce al suo account twitter che di recente è stato penalizzato con la bocciatura della sua Verifica ID.

Ma Laura non demorde e insegue Dorsey per chiedergli spiegazioni:

Ma arriviamo ad momento clou dell’incontro:

Alex Jones fronteggia un così detto giornalista della CNN, un certo Oliver Darcy, volto semita, sicuramente Marxista-Comunista, che ,secondo Jones, sta dietro alla recente deplatformizzazione di Infowars su molteplici piattaforme internet, come Facebook e Youtube, e gli da del codardo, dell’anti-americano, del vergognoso…
Guardatelo negl’occhi, guardatelo bene, sono gli occhi di un ratto…“, sbotta Alex davanti a questa faccia di merda poco americana…Effettivamente Darcy ha una gran faccia di cazzo:

Poi è il turno del Senatore Marco Rubio, membro del partito repubblicano:

CNBC :

Non toccarmi più, amico: il senatore Marco Rubio affronta il mago della cospirazione di InfoWars, Alex Jones, nel corridoio
L’ospite di InfoWars Alex Jones si esibisce nelle sale del Congresso poco prima che i dirigenti dei social media giganti iniziassero a testimoniare mercoledì.
Il senatore Marco Rubio ha detto a Jones “non toccarmi di nuovo, amico“, dopo che Jones, con aria paternalistica, ha dato una pacca sulla spalla del repubblicano della Florida.
Jones, che è stato citato in giudizio dai genitori delle vittime del massacro della scuola Sandy Hook, che ha affermato sono una burla, dice che avrebbe dovuto essere invitato a testimoniare insieme a dirigenti di Facebook, Twitter e Google per difendersi da “diffamatori” accuse che hanno portato a molteplici divieti online.

Mettiamo subito in chiaro che è stato Alex Jones ad affrontare Rubio, mentre Rubio ha solo risposto, con l’arroganza di chi si sente intoccabile, di “non essere toccato”.

“Non so chi sei,” ha detto Rubio, dopo aver chiamato Jones “un coglione idiota” e alzando gli occhi al cielo in risposta alle frequenti provocazioni che gli aveva rivolto.
“Non verrai arrestato”, ha detto Rubio. “Mi prenderò cura di me stesso.”
Jones ha poi detto: “Rubio ha appena minacciato di prendersi cura di me fisicamente“.
“Guardalo, è così arrabbiato”, ha detto Jones. “Non mi farai tacere, non zittirai l’America, sei un piccolo delinquente gangster“.
La bizzarra scena è arrivata quando il Senato Intelligence Committee ha preso la sua testimonianza da alti dirigenti di diverse società di social media.
Jones – che ha sostenuto che gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 sono stati un “lavoro interno” e che sono state organizzate sparatorie a scuola – ha fatto saltare i legislatori per non aver cercato la propria testimonianza per difendersi dalle accuse “diffamatorie” che hanno portato a molteplici divieti in linea.
Jones mercoledì ha accusato i media di averlo rimosso da più piattaforme “quindi non posso rispondere alle bugie“. Il suo spettacolo è stato effettivamente bandito nelle ultime settimane da Apple, YouTube, Facebook e Spotify.

Per le informazioni che ricordo di Marco Rubio so che è un omosessuale nascosto, cioè non venuto “fuori”. Un arrogante cubano di merda.
Ma ci pensa Jones a ricordare chi è Rubio, cioè quello che i Repubblicani volevano presentare al posto di Donald Trump per far vincere la Clinton:

Ecco perché non sei stato eletto, perché sei un serpente“, ha detto Jones, riferendosi alla fallita campagna presidenziale del 2016 di Rubio.
Dopo l’incidente alle spalle, Rubio ha continuato a parlare con i giornalisti, ma poi un membro dello staff ha detto che doveva andare.
“Voi ragazzi potete parlare con questo pagliaccio,” ha detto il senatore, mentre se ne andava.
“Guarda questo simpaticone”, è così bello,” Jones ha ribollito. “Torna a farti il bagno, compromessi e bagni.“,”Ecco Rubio, quel piccolo punk.”
Jones ha parlato al di fuori della stanza dove il COO di Facebook Sheryl Sandberg e l’amministratore delegato di Twitter Jack Dorsey avrebbero iniziato a testimoniare davanti al Senato Intelligence Committee.
Jones ha anche affermato, senza prove, che i Democratici gestiscono un giro di prostituzione infantile.

Ve la ricordate la panzana che va molto di moda nei giornali marxisti fake news che vede un Leader Nazionalista e la sua classe politica venire eletti a furor di popolo solo perchè è il merito di “famigerati, bot o senza bot , troll russi?
Lo fanno per denigrare gli elettori, il popolo che vuole questi Leader al fine di essere rappresentato, affermando così che sono stati “convinti a votare” Trump o Kurz o Orban o Salvini perchè Putin attraverso una legione di operatori russi si intromette nei social media e li ha convinti a votare per questi candidati….E’ una teoria più scandalosa di quella dell’ “inside job” sull’11 Settembre o della Scuola Sandy Hook, o dell’hotel di Las Vegas. Non Trovate?

“… i sinistri dicono che Alex Jones lavora per i russi“, ha detto Jones alla CNBC.

Jones allora ricorda il Maccartismo cioè:
Wikipedia:

alle “influenze comuniste” sulle istituzioni statunitensi, favorite anche dalla scoperta di clamorosi casi di spionaggio a favore dell’Unione Sovietica, dall’aumento della tensione causato dal consolidarsi dell’egemonia sovietica sull’Europa orientale, dal successo della rivoluzione cinese (1949) e dalla Guerra di Corea (1950-1953).
Si considera che il maccartismo abbia avuto termine nel gennaio 1955, quando Joseph McCarthy si dimise dalla presidenza della commissione parlamentare d’inchiesta a seguito di una mozione di censura contro di lui votata dal Senato; la mozione era stata presentata in seguito ad una campagna che egli aveva condotto contro alti gradi dell’esercito, che accusava di simpatie comuniste.
Il termine maccartismo è anche entrato nell’uso, nel dibattito politico, per indicare, in maniera estensiva, “soprattutto […] un clima di sospetto generalizzato (caccia alle streghe) determinato da un anticomunismo ottuso e, alla lunga, controproducente

E’ un messaggio rivolto a chi Comanda e a chi legifera i Social Media Mondiali, e fa capire che clima si sta vivendo negli Stati Uniti:

ecco la loro Democrazia, ecco la loro Net Neutrality, ecco la loro Politica, ecco chi sono loro.

C’e’ una guerra civile psicologica che è iniziata da anni in America, dove non sono certo l’Alt-Right, Donald Trump, o le altre forze conservatrici ed identitarie americane ad alimentarne il fuoco.

La censura che avviene da noi , in Italia, ad opera della Lugenpresse come LaRepubblica, e altra Stampa e TV degenerata marxista, è cento volte più potente di quella che avviene negli Stati Uniti, e fa quindi capire che anche in Europa si vive la stessa strisciante e bruciante guerra civile psicologica, i cui risultati potrebbero prima o poi sfociare in qualcosa di imprevedibile se nel contempo non subentreranno altri fattori determinanti per allentare la tensione di questo complesso -state of mind- e battaglia senza quartiere per una più corretta informazione sul movimento culturale che i bianchi stanno promuovendo nel mondo.

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