State attenti a chi date la mano, il Vaiolo delle Scimmie fa parte dell’accoglienza

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
September 11, 2018

Corriere.it :

Oltre 50 persone in Gran Bretagna rischiano di essere contagiate dal vaiolo delle scimmie, variante simile al vaiolo umano, dopo che nel Paese anglosassone è stato diagnosticato il primo caso mai registrato in Europa. A risultare positivo è un ufficiale della Marina nigeriana che si stava recando in Inghilterra per prendere parte a un addestramento militare della Royal Navy in Cornovaglia. Le autorità mediche ritengono che l’uomo abbia contratto il virus mentre era ancora in Nigeria, dove la malattia è endemica.

Come è endemica in Nigeria? Significa che tutti i nigeriani in Italia sono portatori sani di vaiolo delle scimmie?
Mio nonno me lo diceva sempre di lavare le banane prima di mangiarle.

L’ufficiale, ora ricoverato nell’unità infettiva del Royal Free Hospital di Londra, è atterrato in Gran Bretagna il 2 settembre e ha manifestato i primi sintomi appena arrivato alla base militare. Dopo la diagnosi sono state sottoposte a controlli tutte le 50 persone che viaggiavano in aereo con lui. Il virus del vaiolo delle scimmie non presenta sempre effetti immediati, ma può manifestarsi con febbre e vomito anche due settimane dopo il contagio. La malattia è simile al vaiolo, ma non è altrettanto letale e i casi di mortalità variano dall’1 al 10 per cento. I genere la maggior parte delle persone guarisce in poche settimane, ma in alcuni casi può uccidere. Non esiste vaccino.

Che schifo. E poi protestano se bloccano i vascelli nei porti per controllare questi “portatori sani”.
Evidentemente certa feccia rossa non teme sporcizia e malattie, anzi le abbracciano gioiendo.

Il vaiolo delle scimmie è trasmesso dai roditori ad altri animali, tra cui anche l’uomo. Gli uomini possono contrarre il vaiolo delle scimmie attraverso un morso o il contatto diretto con sangue, liquidi organici o lesioni di un animale infetto. La malattia potrebbe anche diffondersi da uomo a uomo, tuttavia è molto meno contagiosa del vaiolo umano. Si pensa che il virus si trasmetta per via orale durante il contatto diretto o contatto faccia a faccia prolungato. Inoltre, il vaiolo delle scimmie, può trasmettersi tramite il contatto diretto con i liquidi organici di una persona infetta o con oggetti contaminati dal virus quali biancheria o abbigliamento.
Il virus delle scimmie si manifesta con febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, brividi, linfonodi ingrossati. Solo in un secondo momento compaiono le bolle, prima sul viso e poi sul resto del corpo.

Scimmie e malattie, fate qualche ricerca, verrà fuori che i primi focolai dell’AIDS furono trovati in Africa proprio dove le tribù mangiavano le scimmie.
Beh..veramente ancora le mangiano.

Peccato, perchè sono anche brave e scatenate tenniste…

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