Una serata tra amici, un buon vino rosso, e i lamenti dei marxisti in sottofondo

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 8, 2018

Una deputata tedesca eletta tra le fila dell’AfD viene espulsa perchè dieici anni prima si era scattata una foto , presumibilmente, nella sua cucina con alle spalle tre bottiglie di vino raffiguranti il Fuhrer.

Non mi sembra che abbia prodotto chissà quale scandalo, ma piuttosto che non conoscere la Storia, i fatti e gli uomini, sia la cosa che fa più scandalo in questa notizia.

Churchill era uno sporco e sanguinario guerrafondaio, ma questo a scuola non si studia, non si studia di come gasò le popolazioni irachene, o quello che pensava dei subumani del terzo mondo, perchè..come lo vai a spiegare ai ragazzi che quei psicopatici efferati che vinsero la Seconda Guerra Mondiale si andarono a comprare e allestire una facciata e un salotto buono riscrivendo la Storia subito dopo la guerra.

Churchill ha fatto massacri, Stalin peggio di lui. Ma se ci fossero le loro immagini su quelle bottiglie la massa ignorante proveniente dalle scuole e dal lavaggio del cervello televisivo non avrebbe di che obiettare.

Buoni e cattivi secondo la stagione.

Sputnik :

Jessica Biessmann, che rappresentava il partito AfD nel parlamento di Berlino, è stata in acque calde dopo che alcune foto mostravano la donna davanti a bottiglie con i ritratti del Fùhrer nazista.
L’AfD nel parlamento cittadino di Berlino, Landtag, ha annunciato di aver tagliato i ponti con la loro parlamentare Jessica Biessmann dopo il tumulto provocato dalle sue foto con bottiglie di vino etichettate con i ritratti di Adolf Hitler.

L’AfD non è molto nazionalista a giudicare da questa decisione.

I tedeschi soffrono più di tutti gli altri europei sottomessi dopo la Seconda Guerra Mondiale della privazione del loro passato, del loro glorioso passato, dell’avanzatissima civiltà che sono stati e che continuano ad essere sempre meno visto l’andazzo tombale dell’immigrazione nel loro paese.
Devono recuperare la memoria, censurare la censura che è stata loro applicata per farli vivere in un’amnesia forzata e perpetua che ripete loro: “Voi non siete tedeschi, voi non siete tedeschi…

Proprio il contrario di quello che sono, i tedeschi non erano dei pupazzi manovrati da un Dittatore Ipnotizzatore ma un tutt’uno, un unico individuo, una totalità:

Cancellare il ricordo dei vinti è la terza guerra mondiale incominciata subito dopo la seconda, se non ve ne foste accorti.

Questo video invece è stato girato in Italia, dove un’italiana mostra i muscoli davanti ad una di queste vittime della scuola marxista:

World Jewish Congress :

Il vino è prodotto dall’azienda enologa italiana Vina Lunardelli e fa parte della loro “Serie Storica”. La collezione ha vini che prendono il nome da dittatori che vanno da Napoleone a Hitler. La serie di Hitler, intitolata “Der Fuhrer”, include sia le immagini del dittatore e gli slogan nazisti sulle bottiglie, sia le immagini di altri famigerati membri delle SS come Rudolf Hess, Heinrich Himmler, Edward Rommell e Sepp Dietrich. In questo video ottenuto esclusivamente dal World Jewish Congress, un’impiegata tenta di attaccare una donna che espone queste bottiglie di vino con l’immagine di Hitler.

Hanno disabilitato i commenti perchè è ovvio che tutti i non ebrei li criticherebbero, e loro sono la Ragione Dominante del Pianeta attualmente, quindi non in vena di ricevere critiche e contestazioni.

Tutti a comprare questa serie di bottiglie da collezione firmate Vina Lunardelli.

Che gran nome e che gran vino.

Un sogno da gustare delicatamente sotto la luna in una tiepida serata autunnale davanti allo sciabordio di acque marine e prati di verde campagna.

Perchè come possono avere ragione contestando il Terzo Reich e quello che ha rappresentato per il popolo dei bianchi, e persino per le minoranze non bianche o non europee, quando ogni giorno da anni ormai assistiamo a queste scene di vera e gratuita violenza:

Chi vogliamo ringraziare per il vino o per queste sistematiche violenze condotte sulla popolazione tedesca e non?

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