Uno squallido sguattero avvoltoio si tuffa in pisciata sul Principe Emanuele Filiberto di Savoia

Tom Von Oben
Il Daily Stormer
November 19, 2018

https://www.iene.mediaset.it/video/leggi-razziali-emanuele-filiberto-piazza_235755.shtml

Un intervento abbastanza vergognoso.

Il tutto per fare sensazionalismo al fine di ostacolare l’inaugurazione di una piazza in nome del glorioso Nonno del Principe Emanuele Filiberto, il Re Vittorio Emanuele III, morto in esilio da innocente, e vittima di un referendum truccato da mafiosi, comunisti, e democristiani in combutta.

Luridi farabutti.

Un giornalismo ormai banale e vuoto di significato.

Vorrei solo dire a questo testa di cazzo ignorantone, vorrei chiedergli quando andrà in Belgio per opporsi alle cerimonie di inaugurazione di un qualcosa…?
Lui lo sa che Leopoldo III Re del Belgio , nel XIX Secolo, uccise più di dieci milioni di congolesi e ne mutilò altrettanti….

LUI LO SA , VERO?

Vorrei dire a questa nullità di becero professionismo spicciolo se conosca ebrei che si battono per i diritti degli italiani in Israele?
Lui ne conosce tanti,

VERO?

Inoltre , sempre rivolto a questa bruttura mediatica avvolgente come la morsa degli avvoltoi o il cerchio immaginario di caccia degli squali se oggi si ritrovasse nel 2018 dopo che l’Asse avesse vinto la Guerra quale sarebbe il suo ruolo nella società...lui lo sa, lui lo sa quale sarebbe oggi il suo ruolo in questo caso?

VERO?

I Nonni non si toccano. E neanche i nostri Re.

Stronzo lo dici a quello sciacallo che può averti generato o degenerato.

Sciacallo.

Nullità.

Cazzone. Stronzone. Rassura.

Scarpa puzzolente e bucata del giornalismo mediatico artificiale e artifecale.

Le Leggi Razziali miravano a contrastare che gruppi di Non Bianchi-non Cristiani-non Italiani mirassero a costituire lobby di qualsivoglia natura sempre più potenti all’interno dello Stato, puntando così a formare un vero e proprio Stato nello Stato, proprio come le Mafie.

Forse erano troppo dure, ma era un primo passo verso un qualcosa che non ci avrebbe ridotti in macerie come quelle tra cui camminiamo attualmente.

Gli stranieri che non si integravano per diverso credo e diversa scuola di pensiero rappresentavano un Secondo Ordine, un secondo ordinamento che mirava , e ancora mira, a influenzare per i suoi fini il primo, portando perfino al suo annientamento.

Quello che ancora avviene oggi se non ve ne foste accorti.

Non tutti sanno che all’indomani della Promulgazione delle leggi razziali, Benito Mussolini accolse una delegazione delle personalità ebraiche più prominenti in Italia, e disse loro:
[…]non ho mai dubitato della vostra lealtà nei confronti dello Stato italiano.

Bye, bye cazzone:

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